Il primo volo dell’SM.83 avvenne il 17 novembre 1937. La formula era quella monoplano trimotore, tipica dei velivoli  italiani plurimotori dell’epoca; la derivazione dall’S.79 era assolutamente evidente. Era un velivolo da trasporto passeggeri, che viaggiavano in una cabina isolata acusticamente, riscaldata e con vano toilette.
L’aereo aveva un’apertura alare di 21,20 m, lunghezza di 16,20 m ed altezza di 4,60 m, con un peso massimo al decollo di 10.400/11.500 kg, i motori erano tre Alfa Romeo 126 RC.34 da 750 hp a 3.400 m che permettevano una velocità massima di 444 km/h a 4000 m.
In totale furono prodotto 23 SM.83 che servirono con l’Ala Littoria e le Linee Aeree Transcontinentali Italiane (LATI), con la Sabena e con la compagnia rumena LARES. Allo scoppio della guerra alcuni SM.83, anche ex Sabena, furono incorporati nella Regia Aeronautica.
Nella foto l’SM.83 privato, NC.34002, consegnato alla Romania il 25 marzo 1938. Nel 1942 l’aereo rientrò in Italia e fu incorporato nella LATI con matricola I-ANTA.

Federico Anselmino

foto archivio F.Anselmino