Era il 7 aprile del 1926  quando viene inaugurato il primo volo di linea tra Genova, Roma, Napoli e Palermo. È l’era degli idrovolanti,e la S.A.N.A. (Società Anonima Navigazione Aerea) del genovese Rinaldo Piaggio sceglie i Dornier -Wal Cabina  da 12 posti, costruiti dall’azienda ligure negli stabilimenti di Finale Ligure e di Pisa. Il capoluogo ligure non aveva ancora un aeroporto ma un idroscalo situato ai piedi della lanterna  dove oggi sorge la centrale elettrica ENEL. Il percorso Genova – Palermo richiedeva 12 ore, contro le 48 del treno; il costo del biglietto di sola andata era di 450 lire, contro le 750 del treno. Il biglietto era comprensivo del trasporto in autobus da Piazza De Ferrari al Passo Nuovo. Il viaggio di collaudo della rotta era stato effettuato il 2 marzo, senza passeggeri a bordo mentre sul volo inaugurale a bordo del “Wal” marche I-DEAR  presero posto ospiti di rilievo della città. La prima tratta fu percorsa in due ore e quaranta minuti.  Successivamente si aggiunse un “servizio turistico” operato trisettimanalmente da Roma idroscalo a Barcellona Idroscalo con tappe a Genova idroscalo e Marsiglia Marignane e denominato La Freccia Azzurra operato con idrovolanti  Dornier -Super Wal Cabina.

 

Mauro Cini

nell’immagine di apertura un idrovolante della S.A.N.A. mentre sorvola  Genova (immagine tratta da un orario S.A.N.A. dell’epoca)

nella successiva immagine memorabilia della compagnia aerea , con gli orari delle tratte operate da Genova anni 1926 e 1934.