Il 14 aprile si è conclusa l’operazione “Northern Ice” e, qualche giorno dopo, con un volo di circa sei ore, inframezzato da tre rifornimenti i volo, tutti gli F-2000A dell’Aeronautica Militare sono rientrati in Patria.

Ricordiamo, come precedentemente pubblicato su questo stesso blog, che i sei velivoli italiani, accompagnati da circa 140 militari, erano giunti in Islanda a metà marzo e dal 23, giorno del conseguimento della Full Operational Capability da parte del NATO, hanno compiuto missioni di sorveglianza dei cielei dell’Islanda nell’ambito dell’operazione Interim Air Policing della NATO.

Il coinvolgimento dell’Aeronautica Militare è stato importante, gli F-2000 provenivano dal 4°, 36° e 37° Stormo, il team di controllori di volo dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico e dal 22° Gruppo Radar, mentre la protezione in loco è stata fornita dal 16° Stormo. Alla riuscita della missione hanno contribuito anche il 14° Stormo con i KC-767, la 46a Brigata Aerea con gli Hercules II, il 41° Stormo con un velivolo Atlantic e il 3° Stormo che ha curato la parte logistica.

Federico Anselmino

(foto Aeronautica Militare)